
Costruire valore sui valori, vale per le aziende così come per le associazioni
Abbiamo appena festeggiato 80 anni di Confcommercio Palermo, di cui sono fiera di essere presidente dal 2015.
Sin dai miei primissimi anni di presidenza, con la squadra dirigente abbiamo voluto imprimere una direzione etica, fortemente improntata sui valori.
Abbiamo adottato un indirizzo, così come facciamo con le nostre aziende, che si fa interprete di una rappresentanza in grado di mettere in evidenza non soltanto le capacità, ma anche i valori etici della propria classe imprenditoriale.
Perché non bastano le competenze e gli strumenti.
E’ con i valori che si costruisce il futuro. Ne sono fortemente convinta.
Vale per le imprese sane, ma vale anche per il mondo associativo. Consapevoli di essere punti di riferimento per chi interpreta il ‘fare impresa’ anche dal lato etico. Consapevoli di poter essere un punto di riferimento stabile, ma impegnandoci a non rimanere immobili anche nel modi di essere associazione
Consapevoli di avere quella responsabilità che implica il ‘fare’. Consapevoli di avere la responsabilità di dare risposte.
Ovviamente non abbiamo tutte le risposte alle complessità e agli ostacoli che si devono affrontare, ma determinati a voler trasmettere coraggio e fiducia a chi si rivolge a noi.
Ogni volta che incontro chi come me crede in ciò che facciamo, riesco a vedere più chiaramente quali sono le cose che ci uniscono e in cui crediamo e che ci rendono chi siamo. Ogni incontro non solo è utile per la cassetta degli attrezzi più fornita ma mi rende anche più ‘ricca’ umanamente.
Questo è il grande dono che ogni giorno ricevo dal vivere l’associazione.
Ed è ciò che mi aiuta ad andare avanti nel mio ruolo, al meglio delle mie possibilità.
Infondendo fiducia anche nelle sfide che appaiono impossibili, perché come diceva Annibale Barca <o troveremo la strada o ne costruiremo una nuova>.
Ma per arrivare alla forza di costruire dobbiamo investire non solo nelle abilità, ma forgiarle sui nostri valori, quelli che abbiamo impresso nel nostro Codice Etico.
Citando il nostro presidente Sangalli <è inutile essere negli occhi degli associati se non siamo nel cuore!>.
Dobbiamo essere l’associazione dove agli imprenditori piace stare! Questo è il nostro obiettivo.
Confcommercio Palermo non vuole interpretare il suo proprio ruolo come mero ‘strumento’ dello sviluppo. Ma offriamo anche una visione di sviluppo di città e del territorio che guarda al bene comune, mai solo a quello individuale e di categoria. La nostra idea di sviluppo e dentro la città, con la città, per la città.
Siamo sempre stati portavoce della ‘cultura del fare’, che è quella che contraddistingue l’operato dei nostri associati.
In tutti questi anni è stando insieme che abbiamo anche superato crisi profonde, come quella recente del Covid, ed è insieme che continueremo ad andare avanti, nell’interesse della città con l’obiettivo di renderla sempre più bella, più attrattiva, più decorosa oltre che più prospera e produttiva.

