Di cosa mi occupo

Dopo il diploma ho iniziato subito a lavorare nell’azienda di famiglia nel campo della moda e contemporaneamente ho portato avanti i miei studi, fino a conseguire la laurea in scienze politiche (105/110).

L’azienda di famiglia, di cui oggi sono socia e amministratore delegato, da realtà commerciale si è riposizionata e riqualificata cercando di interpretare il mercato in continua evoluzione. Oggi realizza e distribuisce una collezione di “total look” con proprio marchio “LA VIE EN ROSE” che viene venduta attraverso negozi diretti, in franchising e multi –brand in Italia e all’estero.

Da Palermo, dove non esiste una filiera del tessile, la mia azienda è riuscita ad emergere come realtà imprenditoriale nel campo della moda, anche come assistenza, consulenza e produzione “Made in Italy” per gruppi esteri che si affidano alla mia azienda per la creazione e la produzione di parte della loro stessa collezione.

Ho creato un settore relativo alle divise di rappresentanza e da lavoro. Ad oggi realizziamo divise per tutti i principali aeroporti d’Italia, per diverse aziende italiane e straniere, per il Ministero degli Interni, per la Pubblica Amministrazione etc.

Come si evince dal mio curriculum vitae nel corso degli anni, ho ricevuto diversi premi, ma ritengo significativo segnalare la pubblicazione del libro “La vie en rose. Una sfida imprenditoriale” edito da Franco Angeli e scritto dalla sociologa Dott.ssa Loredana Tallarita, adottato per alcuni corsi di laurea. In questo testo, che prende il titolo dal mio marchio “la vie en rose”, la realtà imprenditoriale della mia azienda, la c.i.d.a. S.r.l., e quindi la mia esperienza imprenditoriale, è presa come case-history ed espressione d’imprenditorialità d’eccellenza

Parallelamente all’attività della mia azienda, dal 1998, per spirito di servizio, cultura di associazionismo e senso di appartenenza verso la confcommercio, ho iniziato un’attività di impegno associativo che mi ha portata a conseguire ottime esperienze e competenze  in campo politico-sindacale-associativo e che mi vede oggi ai vertici di importanti realtà associative, tra le quali la carica di Presidente nazionale Terziario Donna Confcommercio (espressione dell’imprenditoria femminile di Confcommercio).

Ho sempre creduto di fare impresa non soltanto per conseguire risultati economici. Credo infatti fermamente che un’impresa senza valori non ha valore. Pongo alla base del mio agire la correttezza e l’etica, ho un alto senso del dovere e della responsabilità civica. Sono dotata di una grande forza, di carica positiva e di un’energia inesauribile, oltre che di competenze che ho sentito di mettere a disposizione anche della confcommercio già da parecchi anni, conseguendo  risultati concreti rispetto agli obiettivi che mi sono posta a favore delle categorie rappresentate e rispetto al consolidamento delle realtà di cui sono stata alla guida.

Nella mia formazione personale, imprenditoriale e associativa ha avuto un grande peso operare e addirittura emergere da donna in un territorio difficile come la Sicilia.

Nietzsche diceva: “ciò che non ti uccide ti fortifica”. Certamente vivere e fare impresa in un territorio difficoltoso ha contribuito a rafforzare le mie competenze, le mie capacità, il mio senso di responsabilità e la mia volontà.

Patrizia Di Dio