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Legalità ci piace 2025: Legalità e Sicurezza fondamenta di un sistema economico sano

Legalità e sicurezza sono come le fondamenta di un edificio: invisibili, ma essenziali. Senza di esse, imprese e cittadini vivono in un clima di incertezza, paura e ingiustizia. Con esse, la società può crescere, prosperare e garantire una vita dignitosa a tutti.

Legalità e sicurezza sono i pilastri fondamentali di qualsiasi società democratica e civile. Questi concetti sono strettamente collegati e si rafforzano a vicenda, garantendo un ambiente in cui i diritti delle persone sono rispettati, le regole sono applicate equamente e la vita quotidiana può svolgersi in tranquillità.

La legalità è una ‘cultura’, un valore che si insegna e si pratica, non solo un insieme di regole scritte . Senza legalità, la società si disgrega, prevale l’arbitrio ei diritti delle persone sono costantemente a rischio.

La sicurezza è invece la condizione in cui le persone e le imprese possono vivere, lavorare e muoversi senza temere per la propria incolumità fisica, morale o economica.

Siamo in un momento delicato in cui nei territori aumenta la percezione di insicurezza in linea con i dati in aumento delle denunce dei reati delle attività predatorie.   

E come Confcommercio, come sempre, facciamo la nostra parte con proposte e disponibilità ad essere parte della soluzione.

I dati che emergono dall’indagine – che come Confcommercio abbiamo realizzato – mettono in evidenza la preoccupazione degli imprenditori.

Dall’altro – sulla base delle notizie fornite dal dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno – si evidenzia l’aumento delle denunce.

I dati raccolti nell’indagine Confcommercio dimostrano il peggioramento del livello di sicurezza effettiva e  di quello ‘percepito’.

Alle nostre aziende associate fanno paura rapine, furti, danneggiamenti, tra cui le cosiddette ‘spaccate’, quelle effettuate alle vetrine anche per pochi spiccioli come ormai quotidianamente leggiamo nella cronaca di ogni territorio. Ma anche risse e violenze. Non soltanto in aree degradate o di estrema periferia, ma adesso anche in aree centrali e indipendenti dalle dimensioni delle città, dal numero di abitanti e dalle aree geografiche.

Sul tema del mancato rispetto delle regole le nostre aziende associate contestano l’ invasione fuori controllo di bancarelle e venditori ambulanti anche davanti le loro vetrine e nelle più belle mete monumentali e turistiche.

Una situazione dilagante che dà il senso del degrado e deturpa l’immagine di città che ambiremmo ad avere decorose.

E rappresenta il primo evidente effetto di un territorio fuori dalle regole e fuori controllo, addirittura alla luce del sole, senza che si intervenga per ripristinare ordine e decoro urbano.

I reati predatori e violenti, alimentando insicurezza nella popolazione, hanno un impatto pure sulla propensione al consumo.

Ciò che maggiormente spaventa e preoccupa è la diminuzione della propensione al consumo, sia perché la mancanza di sicurezza incide dal punto di vista psicologico peggiorando il clima di fiducia indispensabile per i consumi, sia perché riduce le occasioni di consumo inducendo per prudenza rinunce e minore circolazione da parte dei consumatori.

I nostri negozi ed esercizi diffusi sul territorio sono un fondamentale presidio di sicurezza, e sono anche maggiormente esposti ai reati predatori.

E’ innegabile che esiste un clima di insicurezza e di preoccupazione che mina la vita quotidiana di cittadini ed imprese .

Le aziende stanno investendo in maggiore sicurezza contribuendo anche a realizzare una rete capillare di video sorveglianza collegata con le sale operative delle forze di polizia in funzione del protocollo firmato con il ministero dell’Interno.

In occasione della giornata Legalità ci piace 2025 – giornata che dedichiamo proprio all’analisi ed al confronto sui temi legalità e sicurezza – abbiamo avanzato puntuali proposte.

Una riguarda l’aumento delle varie modalità della Polizia di prossimità, una misura peraltro già attuata in alcune realtà con il poliziotto di quartiere, che dovrebbe avere un’ampia diffusione su tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree più critiche. In modo che la visibile presenza delle forze dell’ordine, sui mezzi pubblici, nei luoghi dello shopping e dell’intrattenimento serva anche da deterrente.

Un’altra mira a far diventare centrale il contrasto all’abusivismo e alla contraffazione tramite un rafforzamento del controllo del territorio da parte delle Amministrazioni locali e delle Forze dell’Ordine. Per arginare la diffusa tolleranza soprattutto riguardo al fenomeno dell’occupazione di suolo pubblico per la vendita ambulante abusiva che, oltre ad alterare la concorrenza, contribuisce in maniera significativa al degrado delle città.

La terza riguarda un significativo sostegno alle imprese per i maggiori investimenti che stanno affrontando per prevenire i rischi, dotandosi di nuovi e ulteriori sistemi di sicurezza.

Riteniamo inoltre necessario il pieno coinvolgimento delle associazioni di categoria alle sedute dei comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica perché l’azione di contrasto vede un ruolo più diretto e incisivo per una maggiore conoscenza delle aree critiche. I fenomeni criminali non sono difatti un fatto puramente tecnico ma hanno determinanti fattori storici, sociali ed economici.

Sicurezza significa benessere non solo in termini di fiducia della popolazione e delle aziende ma anche in termini economici

Ecco perché è  questa importante giornata la chiamiamo <Legalità e Sicurezza ci piacciono!>: due volti delle stesse medaglie, indispensabili per avere garanzia di esercitare il nostro diritto di libera impresa.

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