192 Vida Superadmin Articoli
21 ottobre, 2020

IL RAPPORTO CARITAS 2020 - Nessuno si salva da solo

L’emergenza economica determinata dalla pandemia ha messo in ginocchio interi pezzi della società che vivevano già le fragilità di un’economia che al Sud sconta un prezzo maggiore.

I dati che ci consegna il Rapporto 2020 della Caritas disegnano l’identikit della nuova povertà, che sempre più riguarda le donne e la piccola impresa. Solo nel 2020, l’utenza delle Caritas diocesane è aumentata del 12%.

La lettura dei dati contenuti nel Rapporto mostrano come sia in netta crescita il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani, dei nuclei italiani e delle persone in età lavorativa.

Da questo identikit della povertà risalta con chiarezza come si stia riconfigurando la povertà, colpendo in modo ancora più incisivo chi ha attività autonome o dipende da queste.

Il numero delle donne che hanno chiesto aiuto da maggio a settembre, subito dopo il lockdown, sono state il 54,4% contro il 50,5% del 2019.

Il numero dei giovani tra 18 e 34 anni è passato dal 20% al 22,7%.

Gli italiani sono oggi il 52% dei poveri, contro il 47,9% del 2019, hanno dunque superato gli stranieri.

Complessivamente sono stati 2.073 i piccoli commercianti e lavoratori autonomi che si sono rivolti, sul territorio nazionale, alla Caritas per ricevere sostegni economici specifici utili a sostenere le spese più urgenti (affitto degli immobili, rate del mutuo, utenze, acquisti utili alla ripartenza dell'attività).

Solo tra aprile e giugno le Caritas hanno assistito 450mila persone, di queste una su due non si era mai rivolta prima ai centri di ascolto.

Uno scenario che fa paura, e che deve impegnarci anche come ConfCommercio. E’ infatti importante e ineludibile fare “sistema” immedesimandosi nelle esigenze personali di ciascuno e riaffermando lo spirito  solidaristico che è alla base di Confcommercio.

In questa direzione sono andate le iniziative avviate durante i mesi di lockdown e che proseguono anche in questo momento in cui gli effetti della crisi mostrano che l’emergenza è tutt’altro che superata. Come lo sportello "SOS Impresa" avviato a marzo per sostenere le imprese del territorio in questo periodo d'emergenza, anche dal punto di vista creditizio. E come la raccolta fondi avviata ad aprile e destinata alla Caritas proprio per intervenire a sostegno di chi si fosse improvvisamente trovato, a causa della crisi economica,  in stato di necessità anche nel provvedere ai semplici e necessari bisogni primari per sè e per il proprio nucleo familiare.

Perché come ha detto anche il Papa <nessuno si salva da solo>.