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21 luglio, 2021

Essere Terziario Donna è un impegno che dura per sempre

Essere Terziario Donna è un impegno che dura per sempre.
Ho dedicato - e non a caso - la mia nomina nel settembre 2020 a VicePresidente di ConfCommercio Imprese per l’Italia a tutte le imprenditrici del “Terziario donna”, con le quali ho condiviso un percorso di vita ancor prima che di associazionismo, con cui ho diviso visioni, valori, etica e impegno civile. Con cui ho diviso pagine di vita fondamentali.
Perché la donna che oggi sono è segnata profondamente dall’esperienza di avere guidato un gruppo di enorme valore che mi ha insegnato - passo dopo passo - il senso profondo di .
Dopo due mandati, ricchi di riflessioni, confronti e soprattutto di azioni concrete, considero straordinariamente positivo il bilancio di questa esperienza che definisco unica, dentro quella che ho sempre definito .
Terziario donna, in questo decennio in cui ho avuto il privilegio di guidarlo, ha costruito con determinazione una presenza di genere non rivendicativa ma di sostanza, progettuale, significativa, agita nei fatti e nella quotidianità. Ma ha soprattutto dato vita ad una nuova modalità di fare rappresentanza e nuove visioni di impresa che passo dopo passo, Terziario Donna ha sviluppato nei suoi Laboratori, nei TDLab e riassunto nel Manifesto. E di cui ha contaminato, con la forza della persuasione gentile, tutto il sistema Confcommercio. Lo ha fatto, costruendo cambiamento dentro ConfCommercio con quella “gentile determinazione” che contraddistingue la Leadership al Femminile e che è stata la cifra dominante di TerziarioDonna.
Terziario Donna ha affermato una nuova Leadership al Femminile dentro ConfCommercio, cambiando noi donne imprenditrici. Ma ha cambiato anche il sistema Confcommercio, arricchendola come solo può fare investire nella diversità ed affermando una visione che si è arricchita della ‘visione al femminile’.
Il Presidente Sangalli intervenendo al Terziario Donna Lab tenutosi lo scorso 23 giugno ha detto che Terziario donna per la Confcommercio non è una riserva indiana ma è un laboratorio di idee  e uno strumento di sviluppo associativo. ”Il genere non deve essere più un ostacolo ma una risorsa”.   E di questo suo pensiero ne ha fatto azione, con la modifica dello Statuto che legittima Terziario Donna come componente di diritto della Giunta nazionale.
Terziario Donna ha segnato uno stile di leadership ben riconoscibile e che si è piano piano affermato, contagiando delle proprie visioni tutto il sistema.
E cosa altro è, se non questo, il senso della piena rappresentanza della visione al femminile dentro un sistema?
Potremmo quasi dire “missione compiuta” …ma come spesso dico “non siamo più…ma non siamo ancora
La strada è tracciata ma il lavoro da fare è ancora tanto.
Passo il testimone, come è giusto che sia. Perché è proprio in questa ‘staffetta’ il valore unitario della visione del Terziario Donna. Ma resto e resterò sempre  “Terziario Donna” perché è il mio primo impegno civico, sociale ed economico.
La mia piccola “isola felice” come amo chiamarla io, il mio straordinario gruppo è cresciuto e va oltre ogni cosa e rappresenta il nostro tratto umano, il nostro credere nei valori condivisi, il modo di vedere il modo con occhi nuovi, e soprattutto sentirci sempre un ‘noi’.
Il mio percorso in Terziario Donna è tutt’altro che esaurito. Sono - e lo dico con orgoglio - un’imprenditrice del Terziario Donna Confcommercio. Perché riconosco il valore profondo di questa appartenenza.
E colgo l’occasione di questo mio articolo, per esprimere il mio sentito GRAZIE a tutte le amiche imprenditrici con cui abbiamo vissuto insieme tanto impegno e costruito insieme valori e visioni che tanto hanno generato, e tanto continueranno a fare per le nostre imprese, per la nostra economia, per il nostro Paese. A tutte voi Grazie dal profondo del mio cuore, perché quello che oggi sono è la somma di tutto quello che INSIEME SIAMO. E che saremo, ancora.