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8 novembre, 2021

Il Negozio Storico, patrimonio economico ed identitario della città

Sono 132 sinora i negozi riconosciuti storici da Confcommercio Palermo, di cui 45 nel 2021 in una cerimonia che si è svolta domenica 7 novembre proprio all’interno di un cinema storico, il più antico di Palermo. 

Con il titolo di “Negozio storico” abbiamo voluto riconoscere valore e merito a quelle attività economiche, imprenditoriali, commerciali e artigianali della città e della provincia, botteghe storiche, locali di tradizione e antichi mestieri di interesse culturale che sono in attività da almeno 50 anni e che rappresentano un importante patrimonio identitario, culturale e commerciale del capoluogo.

negozi storici’ sono veri e propri ‘monumenti vivi’ della vita produttiva della città. Sono l’emblema del patrimonio imprenditoriale e identitario della città, ma sono soprattutto il simbolo più evidente di cosa significhi ‘resilienza’ per le attività economiche. Perché sono attività che in 50 anni hanno superato crisi economiche (non ultima la crisi pandemica) senza mai mollare, ed hanno però saputo innovarsi per fronteggiare le nuove esigenze di mercato, passando il testimone di generazione in generazione. 

Sono un portato straordinario di tradizione ed innovazione, che raccontano la storia della città, ma sono anche portatori, oltre che di capacità di fare impresa, anche di un capitale sociale di relazioni umane e di tradizioni da valorizzare, difendere e tutelare. 

Per questo rappresentano una risorsa fondamentale per il territorio, non soltanto per il loro valore imprenditoriale, ma anche perché sono contenitori di saperi e valori di vita e di impresa, con storie piene di tradizione e di significati che costruiscono, insieme, un portato di straordinaria ricchezza. 

Sono memoria attiva della storia della città, ma anche visione del futuro per quella capacità di tramandare valori d’impresa e saperi professionali in un continuo divenire. Sono forzieri di lungimiranza imprenditoriale, lavoro, fatica e sacrifici, passati in famiglia di mano in mano, ma sono soprattutto il simbolo della passione per il lavoro del ‘bottegaio’, quel lavoro che rappresenta le ‘luci accese’ di una città.

Si tratta di aziende – ‘di un’altra epoca’ - nate almeno 50 anni fa, che hanno attraversato generazioni e  i tempi interpretando il senso di comunità come valore di riferimento. 

Il negozio ‘sotto casa’ è infatti proprio quello che fa di un luogo una città e di una città una comunità. Un’importanza che abbiamo scoperto ancora più evidente dopo avere provato lo sconforto di una città spenta dal lockdown.

Ed allora il riconoscimento arriva proprio per sottolineare che dietro un’insegna che resiste 50 anni, c’è sempre il lavoro appassionato delle Persone, c’è la fiducia conquistata nell’attenzione alle relazioni, c’è lo stare al passo con i tempi e le mutevolezze del mercato. E ci sono i valori di impresa, umani e aziendali, inscindibilmente fusi, spesso senza confini tra la casa ed il negozio. 

I negozi storici ci raccontano di cosa deve essere fatta l'Economia del nuovo Umanesimo,   un economia sostenibile anche dal punto di vista sociale ed etico, che resiste all’aridità della globalizzazione, mettendo  sempre al centro la persona.  

Un'economia ‘sana’ che si nutre di buone relazioni, di fiducia, di cultura, di saperi e di valori. Che dà senso a quella che da sempre ritengo il motore economico del nostro Paese e delle nostre città. Che è l’economia della bellezza,  l'espressione più suggestiva ma anche più autentica del nostro Paese, noto in tutto il mondo per essere il Bel Paese, ovvero sinonimo di bellezza per patrimonio culturale, artistico, monumentale, paesaggistico. Ma anche per qualità di vita, di alimentazione, di ‘buon  gusto’  e di  design di alto livello. Ed è economia della bellezza ciò che c’è dietro le 132 insegne dei negozi storici riconosciuti tali da Confcommercio Palermo.

Quell'Economia della Felicità che dà un senso compiuto alla vita della gente. Che realizza il bene-Essere di una comunità, un benessere  che unisce, senza lasciare nessuno indietro. Ed anzi creando legami che vanno ben oltre l’acquisto.

Questo è quella luce che ho letto nei premiati, che con orgoglio - ed evidente commozione - hanno ritirato il riconoscimento che attesta il tempo trascorso che è già un premio alla loro storia di coraggiosi condottieri di impresa, ma anche ai loro valori di vita.

Pensiamo a tutto questo ogni volta che scegliamo un negozio. Scegliamo la sua storia di valori e il suo modello sostenibile di impresa e di coesione sociale.