440 Vida Superadmin Articoli
17 gennaio, 2022

Nasce Imprendigreen: l’iniziativa Confcommercio a favore dell’ambiente

Nasce Imprendigreen, il nuovo progetto fortemente voluto da Confcommercio per promuovere la transizione in chiave di sviluppo sostenibile delle imprese.

Si parla tanto e da tanto tempo di emergenza ambiente. Ma la transizione in chiave green dell’economia resta ancora sulla carta malgrado sia diventata il cardine centrale anche nel Next Generation EU.

Come Confcommercio abbiamo deciso di passare dalle parole ai fatti, sperimentando noi per primi all’interno delle nostre associazioni e delle imprese associate metodologie virtuose e buone prassi.

Per coniugare una visione etica d’impresa che guardi al sociale con i vantaggi economici per l’impresa, a partire dall’evitare gli sprechi e risparmiare significativamente sui costi aziendali ed energetici.

Imprendigreen vuole allora costituire un importante tassello del più ampio progetto di Confcommercio, grazie al quale la Confederazione intende offrire il suo contributo concreto al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, che grazie alla collaborazione di tutte le aziende, ma anche dagli studi professionali  e delle stesse associazioni, saranno d’ora in poi concretamente misurabili e costituiranno elemento di marketing positivo delle aziende.

Il progetto lanciato su scala nazionale da Confcommercio prevede infatti il rilascio di un riconoscimento, un bollino “green” appunto, a tutte le realtà imprenditoriali che dimostreranno di adottare comportamenti virtuosi a favore dell’ambiente e del risparmio energetico.

Comportamenti e prassi aziendali che vanno dall’utilizzo di materiali riciclati alla riduzione dei consumi, dalla scelta dei fornitori alla riduzione dei  consumi energetici. Ovvero che mettono in atto processi funzionali all’efficentamento energetico ed alla riduzione del danno ambientale.

Attraverso questo progetto intendiamo agire concretamente perseguendo gli obiettivi prefissati dall’Agenda 2030 fissati dalla Convenzione Onu. Ma altresì sostenere l’economia di prossimità, quella che caratterizza il negozio sotto casa. Perché promuovere il commercio sotto casa significsa incidere acnhe sul danno ambientale prodotto dal trasporto delle merci provenienti spesso da migliaia di chilometri di distanza, tipico degli acquisti online.

La nostra è la sfida del fare e del fare bene.

Le imprese di Confcommercio puntano su un’economia responsabile, a misura d’uomo, che guardi alla salvaguardia dell’ambiente e al contrasto della crisi climatica. Che renda le stesse aziende protagoniste e partecipi del processo di transizione ecologica tanto invocato quanto necessario.

In questo progetto, mi sono spesa personalmente, sin da quando ero responsabile nazionale del settore “Ambiente e sostenibilità” di Confcommercio nazionale. Perché ho sempre ritenuto il tema centrale per lo sviluppo di quella visione di impresa che coniuga economia, sociale e ambiente.

Un progetto di valorizzazione dell’impresa sostenibile che ha mosso i primi passi da Palermo, alcuni anni fa, e che oggi ha assunto la giusta dimensione nazionale grazie alla lungimiranza del presidente Sangalli.

Quell’idea nata a Palermo vede così oggi la nascita del progetto nazionale Imprendigreen che si arricchisce della collaborazione con diversi autorevoli partner, tra cui la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa che si è confrontata con i più avanzati standard internazionali di riferimento.

Adesso tocca a noi, aziende ed associazioni territoriali in primis, dimostrare che investire nell’ambiente significa investire nel futuro.