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31 gennaio, 2022

Insieme si può: Confcommercio Palermo al fianco delle vittime di racket ed usura

<“Insieme si può” non è solo uno slogan, piuttosto una consapevolezza: nessuno infatti si libera da solo. Soprattutto quando si vogliono contrastare fenomeni criminali così invasivi come racket e usura, che minano uno dei più importanti principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale: la libertà dell'iniziativa economica. Negli ultimi anni molte cose sono cambiate. Eppure le denunce sono sempre sporadiche e frutto della scelta di singoli. Il risultato è che il sistema paese continua a pagare un prezzo altissimo, a causa della permeabilità dei territori e dell’economia legale alla criminalità mafiosa e e alla criminalità comune.>

Nei giorni scorsi, come Presidente di Confcommercio Palermo ho siglato un protocollo d’intesa con la cooperativa sociale Solidaria allo scopo di incentivare la denuncia di eventuali reati ma allo stesso di assicurare alle vittime l’adeguato sostegno anche per la riabilitazione economica e sociale.

“Insieme si può” è un importante concreto progetto di costruzione di una consapevolezza ad essere come confederazione protagonisti nei processi di riconversione culturale del territorio in cui credo molto.

La ribellione non può infatti mai essere il gesto coraggioso di uno, serve invece ‘fare quadrato’ intorno alle vittime e costruire le condizioni perché vi siano sempre più denunce. Solo un’azione collettiva può infatti fare da argine alla criminalità.

Sono passati oltre 30 anni dalla barbara uccisione di Libero Grassi e tanti passi sono stati fatti. Ma il calvario dell’imprenditore che denuncia rimane in troppi casi ancora ora un percorso solitario.

Sarebbe finalmente il tempo che la ribellione diventasse una scelta di campo di tutti, non più di singoli operatori economici ma la scelta di una intera categoria sociale, di tutta la collettività.

Come abbiamo dichiarato nel Manifesto Terziario Donna di Confcommercio: <Perseguiamo la legalità ed i valori della Costituzione con forza senza se e senza ma. Non offriamo mai spazio a condizionamenti impropri. Respingiamo l’estorsione e ogn i violenza. Rispettare e affermar la legalità è cosa importante in sé. Ma significa anche avere rispetto di noi stessi, il piacere di essere degni, l’orgoglio di essere liberi>.

Perché si affermi e si radichi il valore di impresa che portiamo avanti da tempo, serve fare sempre più sistema e mettere in campo nuove strategie. Serve, come propone Solidaria, una diversa e più concreta attenzione nei confronti delle vittime.

La sicurezza non è infatti data soltanto dal ristoro dei danni subiti. Le vittime di racket e usura necessitano di avere al loro fianco chi può guidarli a denunciare e a mandare avanti la propria attività di impresa nella serenità di aver fatto il proprio dovere per un mondo più giusto. Ed essere così da esempio per gli altri operatori economici. Ma senza essere lasciati soli.

Il progetto “Insieme si può” di Solidaria non è un semplice “sportello” di cui si avvarrà anche Confcommercio Palermo. E’ invece un progetto che intende qualificare l’attività di assistenza e vicinanza alle vittime del racket e dell’usura mettendo a loro disposizione qualificati servizi di consulenza ed orientamento legale, amministrativo/commerciale e psicologico, nonché attività di tutoraggio e accompagnamento durante l’intero percorso: dalla denuncia sino all’accesso al fondo di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura. Con l’obiettivo di incentivare la denuncia dei reati di racket e usura da parte degli operatori economici, ma anche di assicurare alle vittime sostegno adeguato perché possano esserci le condizioni concrete di una definitiva riabilitazione economica e sociale.

Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Interno con i fondi del PON Legalità 2014/2020 e permetterà agli operatori economici, di poter essere assistite gratuitamente dalla denuncia fino all’accesso al fondo di solidarietà previsto dalla legge.

Il progetto si rivolge alle vittime dei reati di usura e racket, due piaghe che colpiscono duramente la nostra economia e che dopo due anni di pandemia ed una situazione di perdurante incertezza e nell’assenza di un adeguato sostegno alle imprese da parte tutti i soggetti competenti (Stato, Regione e Comune) assume proporzioni ancora più drammatiche e insidiose.

Con questo nuovo progetto che come buona prassi vorrei rilanciare anche in ambito nazionale, attraverso la delega alla legalità e sicurezza che esercito da vice presidente nazionale di Confcommercio, vogliamo essere al fianco delle nostre imprese, offrendo qualificati servizi di consulenza ed orientamento legale, amministrativo, commerciale ed anche psicologico, nonché attività di tutoraggio ed accompagnamento durante l’intero percorso di denuncia e richiesta di intervento da parte dello Stato.

Per ulteriori informazioni sul progetto, è possibile contattare a mezzo mail la segreteria di Confcommercio Palermo (segreteriapresidenza@confcommercio.pa.it) che, in maniera del tutto riservata, stabilirà un contatto con gli operatori Solidaria.