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27 febbraio, 2022

Il Codice Etico di Confcommercio

Penso che prima delle competenze, ciò che debba indirizzare le nostre vite sia la correttezza, l’onestà, la coscienza civica, insomma l’etica.  

Il filo rosso della mia vita è da sempre l’etica. Seguendo questo filo che ho colto come insegnamento dalla mia famiglia, ho indirizzato la mia vita personale, i miei rapporti con gli altri, il mio lavoro, la mia attività di rappresentanza delle imprese.  Anche per questo uno dei miei impegni nella guida di Confcommercio Palermo è stato lavorare al Codice Etico dell’associazione.

Così mentre lo statuto rappresenta l’organizzazione e gli obiettivi, Il Codice Etico di Confcommercio Palermo a rappresenta lo strumento predisposto per esprimere gli impegni ed i valori etici perseguiti dall’Associazione nella gestione delle proprie attività.

Approvato la prima volta nel 2016 ed aggiornato nel 2019, il Codice Etico ha la finalità di fornire indirizzi generali di carattere etico-comportamentale cui conformarsi nell’esecuzione delle attività. Un ‘codice morale di condotta’ che orienta l’operato della nostra Federazione  e di tutti i suoi associati, sia dentro l’associazione sia nello sviluppo delle reti esterne all’associazione.

Secondo il Codice Etico di Confcommercio Palermo, tutte le strutture sono infatti tenute ad adottare modelli di comportamento prima di ogni cosa ispirati alla qualità, efficienza ed integrità morale, deontologica e professionale. Uno spartiacque tra chi si riconosce ed opera secondo i valori confederali e chi no.

Il codice invita ad agire sempre con spirito di giudizio libero da condizionamenti esterni e fondato sul rispetto delle leggi dello Stato, delle norme di Confcommercio e tenuto conto degli obiettivi di crescita e di sviluppo nell’interesse del progresso civile, sociale ed economico del Paese e della collettività.

Ad operare costantemente al fine di contrastare i fenomeni della criminalità mafiosa ed organizzata, dell'estorsione e dell'usura, favorendo la crescita e la diffusione della cultura della legalità e di una coscienza associativa che contrasti ogni pratica illegale e di condizionamento criminale del libero mercato e della libertà d’iniziativa degli operatori economici.

Invita quindi ogni componente del sistema ad interpretare il proprio ruolo con eticità e spirito di servizio e nel rispetto delle prerogative e dei doveri ad esso connessi. A perseguire il Bene comune.

I principi che guidano il sistema confederale sono la lealtà, il rispetto reciproco, la trasparenza, la correttezza, l’imparzialità, l’indipendenza, la responsabilità, l’onestà ed il rigore nella gestione delle risorse economiche e umane. Parole ben chiare che delineano in modo chiaro ed inequivocabile il codice di condotta che la federazione si impegna ad attuare orientando verso la loro concreta realizzazione ogni scelta ed ogni azione promossa.

Il codice fornisce i valori di indirizzo necessari a garantire massima trasparenza, correttezza e completezza dell'informazione nel rapporto con fornitori, consulenti e qualsiasi altro soggetto terzo. Ma anche a sostenere un forte legame tra individui ed organizzazione, basato sui principi di lealtà e di fiducia, di solidarietà, ed indirizzato alla crescita della qualità delle relazioni umane.

Al centro dell’attenzione della federazione che fa del nuovo umanesimo il suo modello di sviluppo, non potevano che essere le Persone. Ed in merito il codice promuove la valorizzazione delle risorse umane, consapevole che esse rappresentano il vero patrimonio per lo sviluppo dell'Associazione e dell'intero sistema. E a tal fine si impegna a mettere in atto tutte quelle iniziative che permettono di accrescere le competenze, la creatività e la partecipazione attiva del personale, per aumentarne la motivazione e favorirne la crescita professionale e la realizzazione personale. Ed altresì proibisce qualsiasi forma di discriminazione, razzismo e xenofobia, e si impegna ad evitare e perseguire qualsiasi tipo di molestia, costrizione e coercizione sui luoghi di lavoro.

Il codice etico in linea con il punto 12 del mio manifesto: <Per noi “fare” significa una cosa sola: fare bene. Dove “bene” significa, pur con i nostri limiti, fare ogni giorno il meglio che possiamo, are bene e farlo da persone perbene.>