243 Vida Superadmin Articoli
26 aprile, 2022

I negozi di vicinato pronti alla sfida della transizione digitale

Persone e competenze a disposizione degli esercizi di vicinato per accelerare la transizione digitale, vincendo la sfida del terzo millennio senza perdere però il valore del negozio sotto casa.

Confcommercio attraverso la sua struttura dedicata propone percorsi utili a sensibilizzare e promuovere il cambiamento, che è anzitutto culturale.

Per realizzare la necessaria transizione digitale del terziario di mercato è infatti necessario accompagnare e far crescere negozianti, esercenti e liberi professionisti nei percorsi della digitalizzazione, attraverso tutti gli strumenti oggi disponibili, dalla riorganizzazione aziendale a nuovi strumenti di marketing e di vendita, dall’apertura di profili sui social network all’e-commerce, fino alle applicazioni più avanzate (cybersecurity, cloud, etc...).

Non si tratta di stravolgere il proprio modo di fare business o la propria identità imprenditoriale, ma di ampliare la propria rete ed allinearsi con le tendenze evolutive del mercato, al fine di aumentare la propria competitività e così raggiungere canali di vendita prima inesplorati, fidelizzare clienti anche geograficamente più lontani, accrescere i propri canali di business.

E’ difatti nel cambiamento tecnologico una delle reazioni propositiva alla crisi post pandemica: ma il percorso di transizione digitale deve essere condotto con una strategia a lungo termine, che sappia cogliere come opportunità le nuove esigenze e i cambiamenti nei comportamenti dei consumatori.

I mesi di lockdown che abbiamo vissuto hanno accelerato la consapevolezza di quanto il digitale possa essere un fattore trainante di crescita e di come si debba lavorare per accompagnare le realtà di vicinato e ‘fisiche’ in questa sfida.

Le attività di vicinato svolgono un ruolo determinante di presidio e di valorizzazione del contesto urbano: è allora sempre più necessario supportare queste imprese nella crescita, utilizzando tutti gli strumenti resi disponibili dalle nuove tecnologie.

Gli imprenditori del commercio di vicinato e della ristorazione, anche a seguito delle nuove abitudini di consumo post pandemia, hanno del resto ben compreso l’importanza della multicanalità del business, affiancando al commercio fisico tradizionale, che punta al servizio e alla qualità dell’accoglienza, modalità innovative di vendita che si muovono sul digitale, ma che richiedono prima di tutto una transizione culturale che innovi le competenze all’interno dell’azienda, la comunicazione e la narrazione dei prodotti.

Altrettanto importante è la condivisione delle storie di successo, che mettendo in circolo idee e contenuti, permettono di massimizzare l’impatto e prevenire molte criticità connesse al passaggio al digitale senza perdere il contatto diretto con la clientela che è - e resta - il punto di forza del commercio.

La sfida per le piccole imprese del commercio è oggi quella di integrare la parte fisica dell'attività con quella virtuale.

Il ruolo di Confcommercio quello di trasformare la crescente diffusione della tecnologia in opportunità per le aziende associate, consentendo loro di intercettare le mutate abitudini di acquisto e soddisfare le esigenze dei sempre più numerosi consumatori per i quali la dimensione 'social' è fondamentale. La transizione digitale del terziario di mercato deve difatti essere orientata in modo da costituire la giusta sintesi che permetta anche al commercio di vicinato di fare rete e fidelizzare il sistema di clientela della rete.
Questo mix è indispensabile perché anche i negozi di vicinato possano giocare da protagonista nel mondo del web, conservando però quell'attenzione alla clientela e quella professionalità che sono e dovranno sempre più essere la carta vincente dei ‘negozi sotto casa in rete’ rispetto alle grandi piattaforme.

Per farlo occorre attivare un circolo virtuoso fra tradizione e futuro: soltanto così le nostre attività potranno continuare a garantire la pluralità dei canali distributivi a beneficio dei consumatori e a rappresentare presidi di vivacità, accoglienza e sicurezza per vie e quartieri e continuare ad essere elemento fondamentale di sviluppo.