239 Vida Superadmin Articoli
2 ottobre, 2022

Inutile essere negli occhi degli associati se non siamo nel cuore!

Alla Conferenza di sistema di Confcommercio 2022, appena conclusa, tantissimi contenuti, relatori preparatissimi, tavoli di lavoro su tutti i principali temi economici e di sistema, programmi per il futuro, strumenti per sostenere le imprese, strategie.

Questa è la nostra conferenza di sistema. Ma anche la nostra visione per il futuro, che prima che costruirlo con le nostre mani abbiamo bisogno di immaginarlo. 

Siamo ad un’altra crisi. Noi imprenditori stiamo subendo gli effetti di una guerra (paradossale già nominare il termine guerra!) e di una seconda pandemia, quella energetica. Speculativa e inflazionistica.

Ci stiamo tutti chiedendo cosa possiamo fare per riprenderci. E c’è tanta paura per il futuro. 

Abbiamo rischiato di perdere tutto. Ancora una volta rischiamo di perdere tutto.Ma dobbiamo ancora una volta reagire. E dobbiamo farlo tutti insieme.

Siamo caduti e ci toccherà ancora una volta rialzarci. E lo dobbiamo saper fare, con tanta  passione, energia, generosità, consapevolezza aumentata. Occorre essere più coscienti e più informati. Per costruire il futuro.  

Bisogna sfruttare la crisi per salvarsi ma anche poi per essere più forti di prima. E per noi è impossibile interpretare il nostro ruolo solo come “strumenti”, senza etica. Perché solo con i valori veri si costruisce il futuro. Noi costruiamo valore sui valori. Consapevoli di essere di punti di riferimento stabili ma non immobili del sistema.

Consapevoli di avere quella responsabilità che implica il “fare”. Consapevoli di avere capacità di dare risposte.

La Conferenza di sistema di un’organizzazione articolata come Confcommercio serve per motivare, stimolare, far riflettere, coinvolgere. Serve a  creare senso. E a farci sentire parte di una comunità di senso.

Le persone che hanno un ruolo in Confcommercio non hanno ovviamente tutte le risposte alle complessità che si deve affrontare, ma devono saper trarre il meglio da chi li circonda e da chi si rivolge a loro. Devono sapere trasmettere coraggio e fiducia. 

Ogni volta che incontro chi come me crede in ciò che facciamo riesco a vedere più chiaramente quali sono le cose in cui crediamo e che ci rendono chi siamo.

E rientro a casa non solo con la cassetta degli attrezzi più fornita ma anche più ‘ricca’ umanamente. Ciò che  ci aiuterà ad andare avanti nel nostro ruolo al meglio delle nostre possibilità.  Infondendo fiducia perché, come diceva Annibale  “o troveremo la strada o ne costruiremo una nuova”.

Ma per arrivare alla forza di costruire e ricostruire dobbiamo trovare non solo le abilità ma anche costruirle sui nostri valori e sulla fiducia nel futuro. 

Ed è per questo che come dice il nostro presidente Sangalli: “Inutile essere  negli occhi degli associati se non siamo nel cuore! Dobbiamo essere l’associazione dove agli imprenditori piace stare!”  

Ed io rispondo: Presente! Assumendo tutto il senso di questa risposta.