
Franca Russo: una vita al lavoro con passione e competenza
Si celebra oggi la giornata internazionale della donna, una giornata che ci ricorda come ognuna di noi si forgia sui valori di altre donne.
E se penso ad una Donna importante nella mia vita e da cui per alcuni aspetti ho preso ispirazione, mi viene in mente un nome Francesca Maria Russo, detta Franca.
Una donna che ha mosso i suoi primi passi nel mondo del lavoro, a Palermo, negli anni ‘50 come agente di commercio di una nota marca di bijou, la Viganò di Milano.
Lì si fece subito notare per la grinta e la creatività con cui operava, ma anche per la determinazione con cui svolgeva il suo lavoro di venditrice.
Quello che guadagnava serviva per la sua autonomia economica ma anche per aiutare la sua famiglia, originaria di Pettineo, un piccolo paesino rurale delle colline messinesi.
Nonostante la sua esile corporatura, ogni giorno saliva e scendeva fino al quinto piano di casa, senza ascensore, pesantissime valigie piene dei campionari di bijoux, sempre pronta ad affrontare con grinta e grande volontà un nuovo giorno di lavoro.
Agli inizi degli anni ‘60 incontra quello che diventò suo marito, ai tempi dipendente poi anche lui agente di commercio.
Insieme costituirono un forte sodalizio familiare e lavorativo, dando vita a due realtà. La famiglia costituita da quattro figli e l’azienda a cui hanno dedicato tanto impegno e sacrifici e portata avanti insieme per tanti anni.
Azienda da cui continua a non distaccarsi del tutto, e di cui continua a seguire gli esiti e a tenersi sempre informata.
La generosità nell’impegno, il sacrificio della fatica, ma anche la disponibilità e l’umanità, pure come venditrice, sono sempre state le sue caratteristiche al lavoro, quelle con cui la ricordano con affetto le sue tantissime clienti che negli anni si sono fatte guidare e consigliare e che ancora oggi la ricordano e le mandano i saluti affettuosi nei negozi in cui è stata protagonista.
Ha conquistato il suo pubblico, creando legami autentici che sono durati nel tempo.
Ci sono tantissime foto collezionate nel tempo che ricordano i suoi momenti al lavoro: foto che parlano della sua carica umana verso le donne che consigliava negli acquisti, della sua passione per il suo lavoro, del suo speciale “talento” di saper vendere.
Insuperabile venditrice forse proprio perché sintesi di passione per il proprio lavoro, competenza ma anche tanta umanità a trattare con le persone e amore per ciò che faceva.
Sempre immersa tra la gente che la adorava nonostante la sua schiettezza, la sua, a volte, poca diplomazia che è sempre stata l’espressione più sincera della sua autenticità.
Ha saputo consigliare le donne, ascoltarle, farle andare via con gli acquisti fatti più serene di quando erano entrate in negozio.
Se un abito non donava ad una signora, era lì a dirlo, a consigliare, a mostrare quello che era più adatto. Usando sempre le parole giuste. Ha sempre creduto in ciò che faceva.
Ci sono tantissime donne che in atelier hanno preferito lasciarsi consigliare da una matura venditrice, vedendo che dietro la schiettezza apparentemente ruvida si celava una grande passione, tanta competenza e la dose giusta di psicologia che è sempre la dote necessaria in chi lavora a contatto con le persone.
E ancora oggi, alla sua veneranda età di ultra ottantenne e con tutti gli acciacchi della sua età, dice che vorrebbe avere le forze di prima per poter andare in negozio per offrire la sua esperienza alle giovani collaboratrici e far vedere loro ‘come si vende’, come si accolgono le clienti, convinta che con la consapevolezza e la grinta lei farebbe ancora la differenza!
Franca Russo è per tante un patrimonio di umanità, relazionale, un talento unico e imbattibile da venditrice, oltre che di reputazione da coltivare. Un esempio per tantissime donne imprenditrici.
Ho avuto la fortuna di avere un esempio di vita, di senso del dovere, di integrità, di forza, di amore, di valori. Un esempio speciale, perché Franca è mia madre, un grande modello di donna che ha saluto coniugare e mettere a sistema famiglia ed impresa. Una donna forte che ha tributato amore a piene mani agli altri e al lavoro.
A lei mi piace dedicare questo 8 marzo.

