
Continuità e Cambiamento: un nuovo impegno nel nome di Carlo Sangalli
L’Assemblea di Confcommercio ha confermato per acclamazione Carlo Sangalli alla guida di Confcommercio per il prossimo quinquennio.
La Confederazione di imprese del terziario di mercato – la più grande e rappresentativa d’Europa (e non è un dettaglio) – che rappresenta le imprese associate del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e logistica, della cultura e delle professioni, ha scelto di puntare ancora su una leadership che ha negli anni conquistato il pieno consenso interno ed esterno alla Federazione.
Compreso, e lo diciamo con orgoglio, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che all’ultima assemblea pubblica annuale a giugno 2024 ha applaudito alle parole di Sangalli e anche nel suo intervento gli ha tributato stima, riconoscendo il grande valore del lavoro che quotidianamente Confcommercio fa sul territorio.
Una scelta quella compiuta all’unanimità dalla Confederazione che sancisce lo spirito unitario della Confederazione e la continuità dell’impegno a sostegno delle imprese del terziario di mercato in un momento di grande incertezza caratterizzato da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali.
Trasformazioni che richiedono anche un’accelerazione dei cambiamenti organizzativi del sistema confederale.
Quattro le parole chiave di questo nuovo mandato del Presidente Sangalli: Europa, Responsabilità, Partecipazione ed Innovazione.
Ed un impegno ben preciso: a rinnovare l’organizzazione adattandola a queste trasformazioni che imprimono una nuova direzione.
Continuità nel Cambiamento: questa la cifra distintiva del mandato 2025-2030 del Presidente Sangalli.
Io come presidente di Confcommercio Palermo mi sono candidata e sono lieta di avere ricevuto un grande consenso in termini di voti pervenuti dai colleghi. Consenso che mi ha permesso ancora una volta l’onore di essere eletta in Consiglio Confederale.
Sento questo mio rinnovato ruolo con sempre grande responsabilità e lo svolgerò con impegno e dedizione.
La nuova consiliatura, nel rispetto dei principi di responsabilità, partecipazione e innovazione che caratterizzano la Confederazione, si pone tra gli obiettivi la valorizzazione della rete territoriale e di categoria e lo sviluppo di strumenti idonei a supportare sempre di più il sistema delle imprese.
Ma anche un impegno puntuale sui temi cruciali per il futuro del Paese, dal tema dell’Europa, alla trasformazione digitale con l’Intelligenza Artificiale generativa, alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, alle strategie per rendere le città più sicure, vivibili e competitive.
Saremo guidati in questa sfide dal presidente Sangalli che da anni ha dimostrato di sapere interpretare il ruolo di leader generatore di cambiamento, attento a mettere al centro le Persone, e sapiente nel coniugare conoscenza, innovazione e tradizione.
La sua autorevolezza e la capacità di leggere le dinamiche di contesto ed intessere relazioni di pregio, la sua lungimiranza a coinvolgere una squadra capace e motivata, sono garanzia di una Confederazione che saprà ancora rinnovarsi anticipando il cambiamento ed incidendo nella costruzione del futuro.
La sua leadership e la sua visione rappresentano un punto di riferimento fondamentale per tutte le imprese del terziario di mercato ‘tradizionali’, ma anche per la cultura e le professioni, settori che oggi più che mai necessitano di innovazione e supporto per affrontare le sfide globali mantenendo alto il valore del made in Italy e del sense of Italy.
La Confederazione, sotto la sua guida, ha non soltanto rinforzato la rete territoriale – crescendo in dimensione – ma ha compiuto un processo di qualificazione della rete in linea con le trasformazioni economiche intervenute, dando spazio a nuove categorie distintive di quel terziario di mercato che è la spina dorsale dell’economia del nostro Paese.
Ci aspettano nuove impegnative sfide, da affrontare accompagnati da una leadership coinvolgente e sfidante, attenta nell’ascolto ma anche nell’azione.
Nel segno, appunto, del Cambiamento nella Continuità.

