
Conferenza di Sistema Confcommercio: programmare il futuro, confermare l’impegno
Quest’anno si svolgerà a Villasimius in Sardegna dal 28 al 30 settembre il consueto atteso appuntamento annuale di Confcommercio: la Conferenza di Sistema, che anche quest’anno dedicata a temi di rilevante importanza.
La conferenza di sistema è l’evento culmine della Confederazione dove il sistema associativo si riunisce per tracciare le direttrici di lavoro e confermare l’impegno e la responsabilità nel portare avanti in modo collettivo i temi preminenti di interesse per gli associati, ma anche dirimenti per incidere nel cambiamento sociale ed economico e fornire al Governo le proposte unitarie del sistema di rappresentanza.
La Conferenza 2023 è dedicata ad un tema di estrema attualità e rilevanza, è difatti dedicato alla ‘crisi permanente’ con cui le imprese si confrontano ininterrottamente dal 2020 e che ha determinato la modifica di tanti scenari di business delle imprese e tante ne comporterà ancora.
Nella difficile ricerca di un equilibrio, in cui le imprese non hanno mai fatto mancare la loro risposta responsabile, ma rispetto alla quale chiedono che altrettanto faccia il governo ponendo al centro della politica il tema delle imprese.
Ma facendolo insieme alle imprese, in un virtuoso rapporto di cooperazione teso a realizzare il bene del Paese.
La sessione plenaria della Conferenza di sistema ha in tal senso un titolo quanto mai emblematico: <Permacrisi”: geopolitica ed inflazione, ecologia e tecnologia, etica d’impresa>, andando a coprire dai temi dell’inflazione al tema – che tutti sanno quanto mi sta caro – dell’etica di impresa.
E le due cose sono nella mia visione strettamente legate, perché è proprio nei momenti più difficili che viene fuori il valore di un’azienda, valore che è nell’etica dei comportamenti quotidiani e nella visione di business che essa esprime.
Il tema di apertura si declinerà poi nei tavoli tematici che anche quest’anno riguarderanno i temi ‘più caldi’ sentiti dalle imprese.
Il primo tavolo <Per una società attiva: recuperare il valore del lavoro> affronta il complesso tema del lavoro e del lavoro ‘di qualita’.
Il secondo tavolo – che è quello che sono stata chiamata ad animare riguarda il tema della transizione ecologica che non può più essere ritardata ma che non può pesare tutto sulle spalle delle imprese: <A proposito di “sovranità energetica”: diversificazione ed impulso all’autoproduzione e all’efficienza energetica>. Ma sul tema tornerò a parlare nei prossimi giorni.
Il terzo tavolo riprende il monito del Presidente Mattarella per affrontare il tema dell’uso corretto del PNRR e delle opportunità che l’Europa ha messo su per sostenere la ripresa del Paese: <Mettersi alla stanga”: il punto sul PNRR e sulle politiche di coesione>.
Il quarto tavolo tocca un tema importante per l’economia italiana e soprattutto per l’economia delle Isole: <Blue economy”: appunti per una strategia marittima italiana>.
Il quinto tavolo tematico <Quanto “valgono” il turismo e la cultura italiani> prova a fare il punto sul valore dell’economia della bellezza attraverso la valutazione di due strategici assett dell’economia italiana, in un anno che ha disegnato chiaroscuri tra un impennata degli arrivi e tante disfunzioni che ancora caratterizzano il nostro sistema turistico e culturale.
Il sesto tavolo affronta un tema ‘più interno’, ma non per questo meno rilevante: <Il nuovo regime IVA degli enti di tipo associativo: le modifiche agli Statuti e gli altri adempimenti>.
Nel dibattito trovano spazio anche tre momenti che faranno il punto su aspetti fondamentali per il sistema delle imprese: la presentazione del progetto CITIES sulla rigenerazione urbana quale vettore di rilancio del commercio, la comunicazione come vettore di crescita e corretta rappresentazione del sistema.
Ed infine il dibattito sulla resilienza dei corpi intermedi, messi duramente alla prova i questi anni di crisi ma che non hanno un solo momento mollato, ed hanno anzi mostrato grandissima responsabilità ed impegno rendendosi protagoniste della ripresa dopo il periodo covid che aveva determinato la serrata di tutte le attività commerciali con grandissimo nocumento alle stesse.
La conferenza di sistema apre un anno di grandi impegni nel quale come è nel nostro DNA ci faremo trovare pronti lanciando poi iniziative collaterali sul territorio per rafforzare quella che è l’identità del sistema Confcommercio: la politica del fare e fare bene.

