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Le imprese del Terziario sono pronte alla Transizione Ecologica ma servono misure di sostegno

Le imprese del Terziario di mercato sono pronte ad affrontare la Transizione Ecologica, ma occorrono precise misure che sostengano le imprese in questo percorso che deve mettere insieme sostenibilità e crisi energetica.

Lo choc conseguente al conflitto Russia-Ucraina ha determinato la consapevolezza della necessità di agire sul costo dell’energia. Ha consegnato la consapevolezza di quanto sia pericolosa la dipendenza energetica anche per la stessa sopravvivenza delle aziende quando il costo imposto, e non negoziabile, minaccia la sostenibilità economica dell’azienda. E questo vale anche per le piccole aziende e pure per le aziende non particolarmente energivore. Il costo dell’energia a qualsiasi livello è una variabile da tenere in alta considerazione.

Secondo l’Osservatorio Confcommercio Energia, il costo dei prodotti energetici (elettricità e gas) per le imprese del terziario di mercato è svettato in alto nel biennio 2021-2022, passando dai 13.4 miliardi del 2019, ai 18.6 del 2021, fino a raggiungere la quota record di 32.9 miliardi del 2022.

Un aumento del 246% in due anni che pesa direttamente sulle aziende, due volte: la prima per il costo di energia e materie prime, la seconda per la conseguente inflazione che impatta sul livello dei consumi e sulle scelte prudenti dei consumatori.

Ma è un aumento che non pesa su tutte le imprese. A guadagnare sono le imprese produttrici di energia. Gli extra profitti confermano la speculazione in atto: utilizzando la guerra in Ucraina le imprese produttrici hanno aumentato sconsideratamente i prezzi. A pagare più di tutti il settore commercio.

Confcommercio – che da tempo lancia l’allarme su questo tema – nel corso della Conferenza di Sistema 2023 ha dato ampio spazio ad un confronto sul tema della <Sovranità energetica> anche per mettere a punto un’agenda di proposte da sottoporre alle Istituzioni per governare il processo di transizione energetica.

Chiamata a coordinare l’incontro, in occasione della nostra conferenza di sistema annuale, su una tematica che da sempre mi sta a cuore, per me è stata l’occasione per fare il punto e lanciare le proposte di Confcommercio.

Occorre ottimizzare le risorse che deriveranno dal Piano Europeo straordinario contro la crisi energetica REPowerEU messo a punto a fine luglio per sostenere le imprese nei propri investimenti e promuovere l’efficienza energetica e l’incremento delle energie rinnovabili.

Le azioni strategiche indicate dal Piano REPowerEU puntano infatti a diversificare, risparmiare e investire nelle rinnovabili. Temi che sono da tempo oggetto di particolare attenzione da parte delle imprese italiane e che dopo la crisi del 2022 diventano urgenti e determinanti.

Ma creano altresì insostenibili disparità tra le imprese beneficiarie. Se infatti prevedono – ed in misura rilevante – misure per l’industria – non esiste nessuna misura di supporto alle imprese del settore commercio.

In Italia, così come in Europa vi è una fase espansiva – come non si registrava da anni – del ricorso all’energia alternativa. Sebbene ancora insufficiente a raggiungere gli ambiziosi obiettivi di Agenda 2030.

Si tratta di una tendenza che ritengo si debba sostenere con innovativi strumenti di incentivazione all’innovazione delle imprese, sia per andare in loro soccorso di fronte alla crisi sia, anche, per rafforzare la tendenza verso una produzione a minore contenuto di carbonio. Ciò renderà più autonome le aziende dai player monopolistici.

Il fotovoltaico è certamente una fonte di energia rinnovabile più accessibile e si prevede che, entro il 2050, sarà quella dominante in Europa, guidando a tutti gli effetti la transizione energetica che stiamo affrontando. Installare pannelli solari o altra adeguata soluzione tecnologica per generare autonomamente parte dell’energia necessaria al proprio fabbisogno permette alle imprese non solo un risparmio economico ma anche una maggiore sostenibilità ambientale e autonomia.

Nonostante il dibattito economico sia incentrato su come agevolare la transizione ecologica e come sia evidente il ruolo determinante degli strumenti economici nell’orientare le scelte di imprese e consumatori, l’insieme delle misure agevolative in tema di transizione energetica proposte vedono il settore terziario di mercato inspiegabilmente escluso.

Questo per Confcommercio è il nodo fondamentale. E per questo la Confederazione si sta confrontando, tanto con il Ministero delle imprese e del made in Italy e con il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, chiedendo il potenziamento delle agevolazioni anche in termini di credito di imposta.

Vogliamo cogliere le opportunità del piano europeo contro la crisi energetica REPowerEU, proprio in questo periodo oggetto di confronto tra Governo italiano e Commissione europea – nel quale viene finalmente dato un forte impulso all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, sfruttando l’enorme potenziale offerto dalle imprese. Ma vogliamo altresì che le opportunità riguardino tutte le imprese.

Siamo convinti che con il supporto delle risorse messe a disposizione dall’Europa si potrà contribuire al raggiungimento degli obiettivi comunitari di efficienza energetica e di incremento delle rinnovabili, incentivando gli investimenti per il miglioramento delle performance energetiche delle nostre imprese.

Se sostenuti negli investimenti verso la transizione ecologica le aziende del terziario di mercato che sono numericamente le più numerose, potranno dare una forte spinta in avanti alla riconversione del sistema in ottica green, facendo la loro parte nel conseguimento degli obiettivi di Agenda2030.

Le nostre imprese potranno così davvero affrontare in modo sostenibile la transizione ecologica, evolvendo da semplici fruitori di energia a veri e propri produttori di energia, grazie all’adesione ad un nuovo modello di ‘Green Economy’ che trasforma gli utenti da consumatori a produttori, in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

Come sempre le aziende faranno responsabilmente la propria parte.

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