
La Bellezza di Palermo conquista il mondo
Ne parlano tutti. Kaoru Nakajima, fondatore dell’impero commerciale Amway, è un imprenditore conosciuto come il tycoon del mondo asiatico.
Aveva scelto di festeggiare a Palermo i suoi 70 anni nel 2020, ma la pandemia glielo ha impedito. Ma il magnate giapponese non ha rinunciato al suo desiderio, e tre anni dopo è qui ad onorare il suo sogno.
Il miliardario giapponese ha scelto la bellezza iconica di Palermo e dei suoi teatri. E’ stato proprio il Teatro Massimo a far scoccare la scintilla: Nakajma sarebbe rimasto impressionato dalle immagini maestose del Teatro lirico più grande d’Europa, di cui gli aveva parlato il suo amico Andrea Bocelli. E per questo lo ha scelto come set del suo compleanno.
Incoraggiato da questa ‘scoperta’ ha cominciato ad interessarsi a Palermo. Ed è rimasto affascinato anche dai gioielli del Liberty di Palermo, come lo storico Hotel Villa Igea e l’Hotel della Palme dove ha voluto ospitare i suoi invitati.
E così ha organizzato una festa che ha richiamato nella nostra città oltre 1.000 ospiti, ognuno dei quali a sua volta affascinato dalla nostra città sta facendo da volano di richiamo per ulteriori visitatori. Un evento curato in ogni suo aspetto da Jimmy Pallas esperto event manager che aveva già organizzato l’evento Amway a Dubai.
Per Palermo è un’occasione straordinaria per crescere, per internazionalizzare il suo tessuto commerciale, per conquistare nuovi mercati.
Per il settore turistico-alberghiero locale è un momento di grande crescita: una prova del nove per dimostrare di avere raggiunto quella maturità per conquistare segmenti di mercato importanti come il Giappone ed i paesi asiatici.
Ma Nakajima non è l’unico che ha scommesso sulla bellezza di Palermo. La città è proprio in questi ultimi mesi invasa dai set cinematografici che scelgono come scenario proprio la bellezza iconica della città.
Uno tra tanti, I Leoni di Sicilia, girato interamente a Palermo e che adesso sta facendo il giro in una delle più importanti piattaforme internazionali streaming.
Occhi puntati dunque su Palermo e la sua bellezza.
E questa attenzione alla Bellezza di Palermo, se da una parte ci dà ragione (da sempre come Confcommercio puntiamo sull’Economia della Bellezza come strategia per produrre valore dalla ricchezza del nostro patrimonio artistico e culturale), dall’altra ci responsabilizza, perché la Bellezza va preservata, custodita, valorizzata, ben utilizzata.
Puntiamo allora sull’economia della bellezza iconica della nostra città, sulla cultura, sull’economia del nuovo umanesimo ovvero sul senso di comunità, per dare vita ad un’economia sempre più a misura di persona.
La narrazione e la promozione territoriale hanno bisogno di focalizzare temi per affascinare e attrarre. Ma anche di dare significato e senso alla valorizzazione di tutto ciò che c’è dietro un prodotto. Che porta dentro il valore del nostro quotidiano lavoro.
Questo è da sempre l’impegno che Confcommercio porta avanti, convinti che la bellezza dell’Italia è la nostra forza.
L’Italia è Bellezza, per cultura e arte, monumenti e natura. Cui si legano alimentazione e gusto, turismo e moda. E nessun segmento di mercato è più custode e produttore di bellezza di quanto lo sia il Terziario di mercato.
Per questo noi imprenditori ed imprenditrici del terziario di mercato abbiamo il ‘dovere’ di essere produttori di bellezza e saperla vendere bene. Come sta accadendo in questi giorni a Palermo.

