
Dal Made in Italy al Sense of Italy
L’Italia è il Paese che si è affermato nel mondo quale luogo privilegiato di cultura e di bellezza. Un’identità che ci appartiene e ci inorgoglisce. Ed è il nostro passaporto con cui ci presentiamo al mondo.
E’ il nostro DNA identitario. E del resto un popolo si identifica con la cultura che esprime. E noi italiani siamo intrisi di cultura millenaria, stratificata nei secoli. Fa parte della nostra storia e suggella tutto ciò che noi italiani creiamo ed esportiamo nel mondo.
<Made in Italy> è diventato un bollino di qualità di bellezza, di creatività ed originalità, esprimendo un prodotto ricercato nella manifattura e che nasce da quell’ingegno identitario che mette dentro saperi, colori, genialità, cultura, sensibilità, e i sentimenti del vivere italiano.
La Legge Quadro sulla Tutela del Made in Italy (n. 206/2023) ha istituito la Giornata Nazionale del Made in Italy, dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana. Posizionata nel calendario in una data simbolo che è quella della nascita di Leonardo Da Vinci, avvenuta il 15 aprile del 1452.
E’ un’occasione direi straordinaria per affermare il valore aggiunto nell’economia mondiale del prodotto <made in Italy> e di quanto esso incide nella bilancia delle esportazioni del nostro Paese.
La Giornata del Made in Italy deve diventare quindi l’occasione per responsabilizzare l’opinione pubblica e promuovere la tutela del valore e delle qualità tipiche dei prodotti italiani, sensibilizzando anche le nuove generazioni a scegliere le professioni artigianali e creative, legate alle eccellenze delle nostre manifatture italiane.)
La Giornata del Made in Italy rappresenta quindi un’opportunità fondamentale per evidenziare la maestria, la creatività e l’ingegno che contraddistinguono i prodotti italiani nel mondo e i vari settori di servizi e di vendita della la filiera del terziario che sono gli “ambasciatori” della Bellezza e del Ben-Essere d’Italia.
Per questo, il concetto di Made in Italy viene oggi esteso in <Sense of Italy>, includendovi la qualità ed il valore del commercio e del terziario di mercato più in generale. Comprendendo quindi tutte le professioni di ingegno legate al prodotto identitario, le aziende culturali, il turismo e la ristorazione.
Questa nuova definizione sottolinea la capacità di generare emozioni per creare ricavi da attività economiche che esaltano l’identità d’Italia.
Il Sense of Italy esprime quelle scelte di consumo guidate dal viaggio emozionale, dalla realizzazione di un ‘desiderio di bellezza’ che da prodotto diventa esperienza.
E’ il caso ad esempio di tutti quei consumi generati da una visita in Italia, o che vengono esportati, legati ad immagini che immortalano il nostro Bel Paese e diventano da quel momento uno stile.
Pensiamo, uno fra tutti, il giro in Vespa in Vacanze Romane di Gregory Peck ed Audrey Hepburn che ha affermato in tutto il mondo un modo di vivere l’Italia che è diventato guida turistica e fattore di attrattività di turisti da tutto i mondo e che ancora oggi dopo oltre 70 anni rimane copertina del viaggio emozionale in Italia.

