Buon 2021 ai portatori sani di Cambiamento
Buon 2021 a tutte le imprese, gli imprenditori, le imprenditrici, alla squadra di Confcommercio Palermo
Si è chiuso un 2020 difficile che resterà per sempre nelle nostre storie di impresa, oltre che personali. Per me un anno segnato da due eventi straordinari legati al mio impegno in ConfCommercio: la vicepresidenza nazionale e la rielezione per acclamazione a Presidente di ConfCommercio Palermo per i prossimi 5 anni.
Ed è proprio a questo che voglio dedicare le mie riflessioni di inizio anno, facendo tesoro di quello che sono significati questi 5 anni perché siano il faro per questo nuovo mandato che ho accolto con ancora maggiore responsabilità ed impegno.
Cinque anni fa chiesi fiducia per rinnovare politiche, progetti, prospettive. Abbiamo sperimentato tutti insieme che non si rinnova agendo in solitudine. Ma lavorando insieme. Perché insieme si può realizzare il nuovo. Occorrono perseveranza, contenuti, responsabilità, credibilità. Coerenza soprattutto.
Abbiamo portato avanti una sfida impegnativa ma entusiasmante, con senso di responsabilità e tanta passione. Non è stato facile. Ma è stato possibile grazie ad una squadra che ha lavorato coesa, facendo sempre emergere il valore del confronto ma soprattutto la coesione intorno ai valori di impresa e di impegno responsabile. Abbiamo fatto tutto ciò che andava fatto. Senza se e senza ma.
Siamo stati una squadra. Una squadra vera. E non è un luogo comune. Non sempre siamo stati d’accordo su alcuni temi. Sempre, però, abbiamo lavorato con intelligenza, spirito associativo e responsabilità. Ed abbiamo raggiunto gli obiettivi fissati. Abbiamo rinnovato il sistema. Abbiamo riempito di contenuti il concetto di “rappresentanza” a cui siamo stati chiamati.
Dall’inizio del mandato, nel 2015, la parola chiave è stata Rinnovamento. Partendo dalle macerie di un’immagine devastata dalla precedente presidenza, Confcommercio ha avuto da subito credibilità, ed ha aggiunto, giorno dopo giorno, autorevolezza. E’ diventata un faro per le imprese che operano nei settori del commercio, del turismo e dei servizi. Ho voluto, con forza, rappresentare, negli spazi istituzionali competenti, tutti coloro che ogni giorno, all’interno delle aziende, devono “fare” e “fanno impresa”. In un contesto socio economico per niente favorevole. Per questa ragione in questi anni, con il corpo dirigente della Federazione, abbiamo stabilito continui confronti con le parti Istituzionali per portare avanti istanze, richieste, progetti, proposte, idee in grado di determinare lo sviluppo in un territorio dove l’economia è ancora asfittica, dove la crescita appare difficile e lontana.
Ci abbiamo messo la faccia, con coraggio ed impegno ed assumendoci le nostre responsabilità. Abbiamo sempre orientato il nostro operare al Fare ed abbiamo fatto tanto e abbiamo fatto bene. E fare bene significa per noi compiere, sempre e fino in fondo, il proprio “dovere” di persone perbene. Dando sempre priorità al valore associativo ed al bene collettivo. Consapevoli del valore e dell’importanza del nostro ruolo.
Sono stati anni di piena trasformazione, segnati in quest’anno da una crisi che la pandemia ha aggravato. Nella caduta di fiducia, diciamolo, verso la politica e le amministrazioni pubbliche, ci siamo assunti noi, un supplemento di responsabilità: rappresentare le imprese, tutelare i loro interessi quando le istituzioni erano distratte o incapaci, insensibili alle necessità dell’economia della città e dei comuni.
Per sostenere il nostro territorio e dare giusto risalto alle imprese, abbiamo cercato di rendere visibile quanto di positivo c’è nel nostro territorio. Abbiamo messo in luce, con iniziative specifiche, storie positive, eccellenze, novità. Fatti e cose diversi tra loro, ma uniti dall’obiettivo di dar fiducia e speranza, malgrado tutto.
Dietro le aziende da noi rappresentate ci sono imprenditori dotati, che sanno guardare al mondo che può crescere e che sanno operare in questo mondo. Con idee e visioni nuove. Ci sono imprenditori e professionisti che gestiscono società e aziende senza rinunciare ai valori di vita e personali. Noi parliamo ancor più di etica che di legalità, perché la legalità è un obbligo, l’etica è l’adozione di azioni e stili di vita delle persone perbene. Perbene non per caso o qualche volta. Perbene sempre. Perché questa, non altra, è l’unica carta di valori a cui aderiamo. Valori che si chiamano semplicemente onestà e coscienza.
In questi cinque anni siamo stati imprenditori e imprenditrici che si sono interrogati sulla dignità del lavoro e delle imprese. Per noi un’impresa senza valori non ha valore. Dobbiamo sentirci una comunità di “senso”. Per dare “senso” a quanto facciamo. Per noi impresa non è solo economia. E’ rigenerazione sapiente del nostro sguardo nel mondo, dei nostri ideali di vita. Per affermare uno sviluppo sostenibile, dove i valori di cultura e comunità devono coniugarsi con il rispetto dell’ambiente e la tutela dei diritti.
Perchè la città sia un luogo dove vivere bene in una economia che cresce. Nella società del mercato, in cui la domanda è “quanto costa”, abbiamo voluto evidenziare l’importanza del “quanto vale”. Aggiungendo al fine del profitto mezzi irrinunciabili come fiducia, giustizia, solidarietà, passione, empatia. Tutti beni che non si comprano ma che permettono alle persone di riconoscersi.
La nostra Federazione ha dimostrato il valore intrinseco dell’essere Istituzione. E’ riconosciuta e riconoscibile a Palermo e in tutta l’area metropolitana. Ha saputo rinascere. Si è rinnovata. Ha cambiato prospettiva. Ha rinnovato visioni. E’ diversa rispetto al passato. Si è reinventata nella forma e nella sostanza delle azioni quotidiane.
Confcommercio Palermo rappresenta oggi sul territorio l’istituzione che, più di ogni altra, rappresenta l’economia reale. E’ fatta da migliaia di micro, piccole e medie imprese, con persone che insieme generano occupazione e sviluppo. La rappresentanza della Federazione in questi anni è stata certamente impegnativa e non priva di momenti difficili. Li abbiamo superati con coraggio. Ci siamo assunti la responsabilità delle scelte.
Potevamo fare di più? Non lo so, ma ho la certezza che in ogni azione abbiamo messo il maggior impegno possibile e che le nostre azioni quotidiane sono state ampiamente ripagate dal consenso diffuso dei soci e di cui gode la nostra federazione.
Ultimo punto ma non per importanza. Se tutto questo è stato possibile è grazie a tutta la mia squadra che, con lealtà, impegno e spirito di squadra, mi supporta nel mio lavoro di Presidente. Grazie quindi al Direttore Enzo Costa, instancabile coordinatore della struttura e pilastro importante per fare ciò che è stato realizzato in questi anni insieme a tutti coloro che “dietro le quinte” sono elementi preziosi. Ed insieme a lui, il mio grazie va ad ognuno delle collaboratrici e dei collaboratori che lavorano in ConfCommercio Palermo. Tasselli preziosi di una squadra vincente.
Grazie alla Giunta, al Consiglio Direttivo e ai Presidenti di categoria che mi hanno affiancata nelle innumerevoli attività portate avanti in questi anni: il lavoro di tanti di loro ha dato frutti importanti che proseguiranno nei prossimi anni.
È per me motivo di orgoglio essere Presidente di Confcommercio Palermo ed avere una squadra di alto valore.
Buon 2021 ……
A chi mette al centro i propri valori
A chi spera in una società più prospera e più giusta
Ai portatori sani di cambiamento
A chi desidera essere protagonista del proprio futuro
Buon 2021 a tutti noi!

